Begotten - 1991

mercoledì 17 marzo 2010

Bulimico dimagrimento del proprio pudore incoscientemente probuonista.

Ora parliamo di sesso.
No, sul serio, non usate la rotellina del mouse per leggere più in fondo nel caso in cui vostra madre dovesse entrare, no.
Parliamo di sesso. Questo post parla di sesso.
Il clitoride è piccolo. Se avessi scritto "il mignolo è piccolo" non saresti così shockato. Gli ebrei tagliano il prepuzio dei loro figli. Il punto G è di dubbia esistenza. L'orgasmo è una bella cosa. Spesso alle donne risulta sgradevole il sapore dello sperma. Lo sperma è bianco. Il muco cervicale è trasparente ed ha un odore eccitante.
Il discorso conterrà qualche frase che vi farà impressione.
Il sesso è il sogno di ogni adolescente, basta. Porre freni morali agli istinti spinge il parere comune ad avere opinioni sbagliate sul sesso, l'argomento è tabù, ti disconosco come figlia, i giovani non usano i preservativi, alla frase precedente molti sobbalzano sulla loro sedia pensando «ma cosa sta dicendo? Come si permette di usare queste parole in pubblico?» Storia vera. I giovani credono di sapere tutto sui contraccettivi. Una volta una ragazza mi disse «Io e il mio ragazzo andiamo a scopare in mare, senza preservativo» «scusa ma così non è sicuro» ho risposto io e lei «Perchè? Guarda che nel mare... c'è l'acqua, così il ... tutto... fluisce.» Se tu avessi una vagina larga, potrebbe anche darsi, ma di solito lo sperma ti schizza direttamente nell'utero, cara mia.
Che sfacelo.
La difficoltà più grande quando si tira in ballo l'argomento "sesso" è proprio il parlarne ai giovani. Perchè la grande morale cattolica si basa completamente sul divieto del sesso. Non possiamo neppure procreare senza poi dovercene pentire.
E per questo la gente si prende infezioni al cavo orale, «ti droghi? Non posso prenderlo dentro da te, potrei avere malattie e la chiesa non vuole che usi il preservativo, però ti faccio un pompino dai.» Storia vera (nemmeno tanto rara).
«Voglio rimanere vergine fino al matrimonio, ti faccio un pompino.» Ecco, questo è il teatro della morale incoerente ed ignorante, per loro l'erotismo non esiste, esiste solo la preservazione degli organi genitali. Sono vergine perchè non mi ha ancora penetrato con il suo, però con le mani si. Sono vergine perchè ho ancora il filetto. La gente non ha la più pallida idea di cosa sia la sfera erotica individuale, riducono tutto ad uno sporco quadro fatto di pornografia, di inculate, gemiti e sperma a quintali. Ma tutta la passione, il sentimento del momento dov'è? Io il sesso lo vedo come uno scambio di sensazioni, di odori e non solo di fluidi. Anche per i rapporti occasionali, nessuno vive il momento, tutti a guardare solo il culo, le tette , gli addominali o i genitali. Io sono abbastanza convinto (è solo una teoria, la supposizione è la madre di tutte le cazzate, ricordate) che se tutti avessimo una visione dell'erotismo e del sesso più profonda e meno pudica, riusciremmo a conviverci meglio, a spiegarlo meglio ai bambini, a parlarne in televisione o alla radio e a sconfiggere la pornografia (quella fine a sè stessa, le scene di sesso, anche spinte, in alcuni film ci stanno). Un legame intenso con un'altra persona ridotto solo ad infilare e sborrare. Ma non vi fa sentire tanto tristi?

«Amore ho comprato i preservativi al gusto di frutta!»
«Tu il preservativo lo vai a usare con le puttane, non con me! Che ho l'AIDS che metti il preservativo?»

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