Utilità, importanza, originalità, tempo, valori per cui esistere, religione.
giovedì 18 febbraio 2010
Superbia
Vi osservo per strada, camminate in gruppi, in branchi oserei dire, non siete geneticamente fermi, il problema è che invece di crescere e andare avanti tornate indietro, involuzione. Seguite il maschio alfa nel caso in cui la vostra stupida etica senza senso vi sta portando verso il branco patriarcale, o la femmina più attraente se invece siete un gruppo di sole donne. Parlate sempre di cose inutili, mio dio, quanto siete dannatamente viscidi. E continuo a camminare, ma non vi togliete dai piedi, cos'è, mi state seguendo? Io non vi voglio fra i piedi, siete insulsi, siete patetici, per voi lo sono io, ma la verità è che avete solo paura perchè l'unica cosa che sapete, l'unica cosa che avete di certo nella vostra inutile testolina è che io sono superiore, no no, che dico, così mi abbasserei al vostro livello, vermi. Voi siete inferiori a me, no mi correggo: a quelli come me. E siamo davvero in pochi. Ma nessuno è come me quanto lo sono io, mi spiego: Hanno tutti notato qualcosa in ciò che mostro di me che li rappresenta, lo hanno fatto proprio ed ora sono anche essi superiori a voi, pecoroni. Ecco, parte tutto da me, dal singolo, ti va di sapere perchè? Perchè gli esseri umani sono accomunati tutti da due singole caratteristiche: La paura e la pigrizia. Voi siete dei gran cagasotto e scansafatiche, ecco perchè vi piace fottervi i pareri, il carattere, i modi di fare ed il look degli altri che a loro volta si sono ispirati ad altri, che a loro volta hanno frainteso il modo di essere di altri, che a loro volta hanno frainteso qualcuno mentre lo copiavano. Un circolo vizioso di inetti che rubano idee, se le appiccicano su quella massa molliccia informe che chiamano mente e le fanno proprie, così. Io non sono come voi, il mio gruppo è meglio, il mio gruppo ha fantasia, ognuno è veramente libero. Si, perchè insieme abbiamo preso la decisione che tutti devono essere sè stessi, e questa idea è l'unica ad essere originale, e l'abbiamo fatta nostra. Così tutti quelli che sono con me, sono unici, sono diversi da voi, superiori. E non la chiamare superbia, stronzetto, la superbia è mostrarsi così, io sono così. Non indosso nessuna maschera. Guardami, ti sembra una maschera questa? A me pare di no, è soltanto la consapevolezza di essere unico ed inimitabile. Non indosso maschere. Ma guardati... mi fai ridere. Senti davvero di essere superiore a me? E allora prova a riflettere cretino. Non ci riesci? Sei inferiore, tu indossi una maschera dietro un'altra, a seconda di come ti fa comodo al momento, guarda. La superbia è una brutta bestia, dai retta a me, queste cose le conosco, le ho vissute, le ho studiate, non come te che ne stai leggendo solo ora per la prima volta. Torniamo alle maschere. Quella che indossi ora si chiama "Mortificazione"
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si mi sa che hai davvero osato stavolta XD
RispondiEliminanel senso?
RispondiEliminaera per dire, avevo visto il tuo nick su msn e sono corso a leggere... non ho neanche letto tutto, ma mi pare di aver capito che si tratti di un inno all'anticonformismo
RispondiEliminaNon lo è: E' l'esagerazione della presunzione. Il problema è che mi sembra di averlo scritto basandomi troppo sull'esperienza personale.
RispondiEliminaComplimenti Dani.
RispondiEliminati ringrazio
RispondiEliminaun po' pomposo, ma voglio ricordarti che il cervello finisce di svilupparsi solo verso i 18 anni e qualche pecora teenager ogni tanto si sveglia...
RispondiEliminaedit: avendo capito il senso, testo carino, asd.
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