FORSE INCOMPLETO
Sono stata stesa per ore ad osservare tutti i tuoi movimenti, candida frenesia dei sensi, allucinazione dolcissima, piango ancora quando penso che non sei reale.
Scrollandomi di dosso ogni piccola briciola di emozione, ogni residuo di quella notte in cui l'estasi delirante della mia morte mi ha portata in questo fantastico teatro di luci ed ombre, ho scoperto che queste ultime sono entità dotate di vita propria, distaccate dal mondo reale. Esse nel nostro mondo sono soltanto la minuscola parte visibile di qualcosa di immensamente più grande, proprio come la punta di un iceberg.
Perchè si sprofonda nel vuoto. O si diventa parte di un universo infinito, ma infinito per davvero, non è solo una teoria. Non sono ancora certa né dell'una né tantomeno dell'altra possibilità. In entrambi i casi so che è cambiato tutto, e che nulla di ciò che è stato in vita conta più. Adesso c'è tutto.
Adesso non c'è più niente.
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