Ciò che ho scritto di seguito è riportato fedelmente dal mio quaderno, dove ho scritto di mio pugno questa robaccia.
Cosa è stata la notte di capodanno del 2010 è difficile da dire:
La gente condanna l'atto del bere genericamente perchè è proibito dalle circostanze, dal fatto che la società considera l'alcol nocivo ad essa, e non perchè faccia male. Solo dopo l'istintiva reazione autoprotettiva di un uomo di fronte ad un ubriaco, che è generalmente un diverso, l'uomo tira in ballo come ultima spiaggia della sua sicurezza l'argomento "salute fisica". Questo perchè ha paura più per sè che per la salute di un ubriaco. Certo, bere fa male, è pericoloso e sconsigliato a chi tiene per la propria salute, ma perchè vietare? Domanda retorica...
Fatto sta che la gente è troppo confusa per riuscire a concepire una sbornia come un atto di rafforzamento temporaneo del rapporto fra corpo e psiche, preferendo considerare solo i limiti che una bevuta provoca. E allora l'euforia ed il misticismo della cosa si perdono... La considererei invece quasi un viaggio fra ciò che appare e ciò che è, fra l'empirismo e la gnoseologia. Probabilmente poi, i suo unico difetto è appunto la sua nocività nei confronti del nostro corpo... e che quando è finita, ripercorrere le esperienze di questo stato d'essere è praticamente impossibile, sono quindi esperienze perse per sempre. Ma vivere quegli istanti rende comunque possibile il ricordo di una cosa, la più importante; cioè che se hai una vita piena di emozioni, di sogni, di legami... essere ebbri è sempre un'esperienza intensa.
Avevo appena compiuto 18 anni, ora che scrivo è tardi, le esperienze sembrano così remote, eppure ho ancora 18 anni ed è successo tutto... una ventina d'ore fa.
Diamine, sembrano ricordi così distanti!
Sono le 0:22 del 2 gennaio 2010, ieri ho passato la mia prima notte fuori casa, da solo...
Tutti a casa di un fantomatico Antonino, eravamo io , C. L. H. M. E. ed Fr. torneo di poker organizzato dal mio vecchio conoscente Luca M., una noia mortale... Andiamo a casa della mia amica H, perchè i suoi genitori non ci sono. Non so che ore fossero, credo le 2:30 o le 3:00.
Abbiamo gli alcolici giusti, la compagnia giusta e voglia di divertirci. Mentre scrivo ora si son fatte le 0:27, e vado a dormire. Domani continuerò a scrivere
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